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Un’abilitazione a riconoscere chi siamo- flauti di canna, come scriveva Tagore, soffiati dalla vita e ricettivi. Ma anche a essere attive- partecipi delle cose non con la forza, ma con l’orientamento che impariamo a dare alla nostra attenzione. Il respiro yogico è uno studio-pratica sfaccettato e ricchissimo, ma inizia da due sole correnti. Sahaja . सहज è il respiro della vita che scorre, della non...

Un film, la cucina, l'orto. Negli ultimi giorni la mia pratica è stata una danza delle cose, continua e stratificata. È iniziato tutto con Figlia Mia, di Laura Bispuri: la storia di una bambina che cerca, ricostruisce e poi impara a godersi la sua identità- complessa, inaspettata, liberatoria. La complessità è una delle...

Il mese scorso mi è successa una cosa letteraria. Il mio figlio maggiore voleva festeggiare il quindicesimo compleanno nel campo di calcio della pro loco di una frazione vicina. Così ho cercato il loro numero online e chiamato il referente: "Salve, mio figlio vorrebbe festeggiare il compleanno...

Anne Waldman scriveva di voler essere una poeta: “che significa semplicemente essere viva, sveglia e scavare dentro a tutto.” Viviamo di parole. Sono parole le azioni che compiamo e i progetti con cui interveniamo sul futuro. Sono parole le forme della preghiera e del pensiero, con cui proviamo a metterci in relazione con...

Secondo la prospettiva vedica abbiamo due modi fondanti e diversissimi di organizzare le nostre prospettive sulle cose: - la mancanza - la pienezza Nel paradigma della mancanza: dell'azione e dei suoi frutti si evidenziano la perdita o il non ottenimento il tempo distrugge; l'essere deve difendersi Nel paradigma della pienezza: azione e pensiero sono vivi...

È sottile e chiarissimo, il legame tra la scrittura e la pratica yoga. A unirle è la dimensione mantrica, che porta lucidità e direzione a pensiero e linguaggio. Lo Yoga ci mette nel corpo. Insegna a conoscerlo, come primo terreno di coscienza, comunicazione e relazione. Il processo mantrico ci insegna a...

La cosa più difficile è tenere insieme gli opposti- dolore e piacere, sconfitta e conquista, quel che è stato e quel che vogliamo che sia da ora in poi, peso e leggerezza. In un Āsana il corpo è costantemente allenato a tenere insieme gli opposti. Anche nel semplice Tadāsana siamo costantemente guidate...

Una stanza, una tavola apparecchiata, una frase a metà, i suoni notturni di una guerra mondiale in sottofondo o i dialoghi filosofici tenuti alla corte di un re: che cosa rende caratteristico e specifico il tempo che passiamo a vivere? Che cosa rende "tempo" lo scorrere di eventi a...

Di tutte le prospettive che la cultura vedica apre, quella che guarda al nostro essere moltitudini é la più difficile da integrare e maneggiare. Possiamo comprenderla razionalmente, anche se il pensiero più impaurito e povero tende a ribellarsi e chiede di appiattire le cose a un solo scopo e le persone ad...