22 Mag Preparare energie per le allieve: un pesto di rucola
Un mantra per Sarasvatī, nella sua forma di Medhā, che è l’apprendimento e la saggezza: sto ascoltando il “Medhā Suktam,” mentre scrivo.
E’ un canto vedico, che usa suoni e significati per sviluppare memoria, presenza mentale e concentrazione e, per me, è un po’ come tornare a casa, a una delle mie tante forme, a quella che ha bisogno di raccoglimento, silenzio e studio.
Studio significa tante cose, per la cultura vedica e la pratica yogica, che lo chiamano Svādhyāya . स्वाध्याय e lo identificano in:
– lo studio delle parole dei maestri, che possono guidarci nella comprensione di noi e della vita
– lo studio dei testi, in cui si condensa saggezza delle persone che ci hanno precedute o che abbiamo attorno e che ci può far sentire meno sole e più sostenute e capite
– lo studio di noi stesse, che è l’inizio di ogni forma di benessere, pienezza e soddisfazione.
In queste prime ore del giorno, mi raccolgo in me e studio, dopo tanti giorni passati a fare mille cose e a ricevere qui, al Casale Yoga, meravigliose allieve, per cui ho creato rituali, composto pratiche, cucinato e aperto il cuore e gli spazi in cui vivo.
Mi raccolgo in me e prendo il tempo per rivedere una foto che ho scattato qualche giorno fa, poco prima di servire il pranzo ad una carissima allieva.
Tra le cose che avevo cucinato per lei ci sono anche questi gnocchi di pane, con pesto di rucola, sambuco e nocciole.
Sambuco, per la dolcezza e la leggerezza che sono le sue proprietà principali.
Rucola, che aiuta la digestione ed è un buon detossinante.
Nocciole, per avere grassi buoni e un sapore corposo, un po’ di proteine e di calore.
La Ricetta del Pesto
per 3/4 persone
50 gr nocciole sbucciate, fatte tostare in padella con un cucchiaino d’olio
70 gr rucola selvatica pulita e tagliata grossolanamente
2 fiori di sambuco
45 gr parmigiano
40 gr olio evo
1 foglia menta piperita
Mettete tutti gli ingredienti in un contenitore e frullate, con un frullatore a immersione, fino ad ottenere una pasta morbida e omogenea.
Con questo pesto potete condire riso, pasta o gnocchi, come ho fatto io per la mia allieva. Ma potete anche spalmarlo su una fetta di pane o di farinata di ceci e farlo diventare un buon aperitivo o una merenda diversa dal solito.
Per una versione vegana, potete omettere il parmigiano e aggiungere un pizzico di sale.
Per approfondire la tua pratica con me
- vieni al Casale Yoga, per una pratica, una giornata o più giorni insieme
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